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Renzo Francescotti

Foto: Isabella Trovanelli

LE ARPIE

LE ARPIE

Ricordate la statua delle Naiadi di piazza Venezia e dello scalpore che fece nella Trento Democristiana di allora? Un argomento di censura simile a questo accadde in via Santa Trinità presso la casa di Elsa Conci, deputata dell’Assemblea Nazionale del Partito Democristiano. Convinta dei suoi rigidi principi morali, Elsa volle che gli elementi volgari rappresentati dallo scultore barocco sul portone d’ingresso della sua casa venissero eliminati. E’ per questo motivo che ancora oggi si possono osservare sul portone cinquecentesco in legno due Arpie (figure mitologiche con il corpo di donna e gli arti di un uccello) con i seni piallati, unico caso in Italia.

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