Seleziona una pagina

Renzo Francescotti

Foto: Emanuele Chini

IL LEONE MUTILATO

IL LEONE MUTILATO

Si dice che in antichità le sculture della Cattedrale di Trento nella notte prendessero vita. Si racconta che un giovinastro volesse sfidare la sorte infilando la sua mano nelle fauci di pietra del Leone stiloforo posto nel protiro del Duomo: l’animale strinse le fauci e la mano rimase imprigionata nella pietra. Per liberare il malcapitato si dovette spaccare la mascella del leone di pietra. Ancora oggi l’unico leone mutilato del Duomo è la scultura che guarda verso la fontana del Nettuno.

Storia validata ✓

Vuoi rimanere aggiornato sulle nostre iniziative e entrare a far parte della community?

Continua il viaggio leggendo storie simili!

La Stanza di Mezzo

Siamo in via Malpaga nel 1554, presso il portone che attualmente dà accesso alla SOSAT e allo studio d’arte Andromeda, 9 uomini incappucciati di nero si accingono ad entrare nel Palazzo Bortolazzi attraverso questa entrata secondaria…

leggi tutto

hiSTORIC

raccoglie racconti e anedotti direttamente da coloro che hanno un rapporto speciale e personale con la città: anziani, storici e artisti. Queste storie revisionate e georeferenziate sono ora disponibili su questa piattaforma digitale.

© 2017 hiSTORIC

 

STORIE SOCIAL

Share This