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I QUATTRO PORTONI

I QUATTRO PORTONI

Vi sarà capitato di percorrere piazza Cesare Battisti, ma raramente vi sarete soffermati ad osservare i dettagli di questo particolare spazio delimitato da un porticato continuo.
In prossimità del sottopassaggio per via Manci, vi sono quattro grandi portoni in legno contrassegnati dai numeri civici 14-15-16-17, ma affianco ad essi non è installato nessun indirizzo e nessuno campanello. Oltre quelle porte ci sono ripide scale che portano ad un piano ribassato un tempo luogo molto frequentato da tutti i cittadini.
Se state pensando ad uffici o sportelli pubblici, vi sbagliate! Questo luogo faceva parte del progetto di risanamento e bonifica del quartiere Sass operato negli anni ’30 dal fascismo, e ospitava bagni diurni con docce e servizi pubblici. Non tutti all’epoca potevano permettersi un bagno e una doccia e per questo fu inserito nel progetto di piazza Littorio, simbolo di modernità e innovazione. Per poche lire si poteva usufruire di questo servizio.

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